Blog: http://CeceniaSOS.ilcannocchiale.it

Caucaso e diritti umani

Oleg Orlov, il presidente dell'ONG russa per i diritti umani Memorial, viene citato nuovamente in giudizio dalla giustizia russa per le sue passate affermazioni contro il presidente ceceno Kadyrov: link, link, link, link, link, link, link. E se ci si mettono anche due senatori nel definirlo "nemico del popolo" (già il linguaggio è tutto dire... link), allora c'è da temere che la cosa sia diretta dall'alto: link. Sia mai che si voglia chiudere l'ultimo baluardo dei diritti umani in Russia? Sarebbe comprensibile infatti che si voglia mettere a tacere una volta per tutte chi denuncia la situazione che sotto questo punto di vista non fa altro che peggiorare in tutto il Caucaso del Nord: link, link, link.

Ma si sa, se vuoi scrivere di diritti umani, specialmente se inerenti la Cecenia, devi espatriare e chiedere asilo politico: link. Altrimenti si rischia di finire nelle carceri russe: link. Ma nel civilissimo occidente non è detto che te la cavi molto meglio. La strana odissea di Babar Ahmad in GB che ha osato creare un sito pro-resistenza cecena in 20 lingue:
link.

Ramzan Kadyrov non finisce mai di sorprendere per il suo grado di inciviltà e imbarbarimento. Il leader ceceno loda gli aggressori delle donne senza velo: link.

Scambio di spie USA-Russia: link. Con buona pace di tutti quelli della serie "la guerra fredda non c'è più"....
Tutto questo per non intaccare le relazioni tra i due paesi, dicono sicuri di sè gli analisti di turno: link. Povero Obama, si sta prendendo una di quelle inchiappettate storiche... Ovviamente non sarà così, e aspettiamo di vedere le contorsioni mentali di quelli che ci credono così ostinatamente quando dovranno spiegare il prossimo colpo di scena, quello duro, e che li metterà davanti alla realtà (quella vera, non quella dei "realisti").

Pubblicato il 8/7/2010 alle 19.40 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web