Blog: http://CeceniaSOS.ilcannocchiale.it

Attentati, leggi internazionali e dignità umana

S'era ben visto che in Kabardino-Balcaria bolle qualcosa in pentola: attentato con due morti in centrale elettrica: link, link, link, linkMedvedev minaccia di fare silurare chi non è stato capace di mantenere l'ordine link. Gli consigliamo di incominciare dal suo primo ministro....

Forse per questo una stampa un pochino più attenta del solito.
Ondata di uccisioni nel Caucaso: link
Il nuovo Afghanistan si chiama Caucaso: link. Proserpio conclude "ma questo si trova proprio in Russia e non ci si può ritirare…". Davvero? E che altro potranno fare?

Erano le stesse cose che si diceva per i conflitti nell'ex Jugoslavia. Dal punto di vista dell'Aja l'indipendenza del Kossovo è legale: link. Una volta di più le leggi internazionali basate sul mero interscambio d'interessi di breve termine e che astraggono dalle questioni etiche della dignità umana si sono poi viste costrette a smentire se stesse. Tutti preocupatissimi ora che anche ceceni, curdi, Yuguri e similari possano chiedere altrettanto (link). E perché no? Se sei stato colonizzato, sottomesso e poi stuprato, torturato e seviziato per secoli avrai ben il diritto di chiedere il divorzio. E per cortesia non mi si venga con le amenita della serie che "allora anche gli altoatesini....". E, anche se è vero che la storia del passato non si fa coi "se" (ma è pur vero che può servire ad impedire di ripetere gli errori della storia in futuro), nessuno pare porsi la domanda se questo riconoscimento fosse arrivato prima avrebbe potuto impedire la guerra?

Matto Mazzoni sulla guerra di propaganda tra Russia e Bielorussia: link.

Pyongyang minaccia di usare l'arma nucleare? link link. Quel che ci leggono gli altri: link. Quello che ci leggiamo noi: un regime che sta per tramontare e l'unificazione col Sud alle porte.

Stessi toni, perfino nel vocabolario, e prevediamo lo stesso destino per Ahmadinejad: link. Gli iraniani non ne possono più del regime che rappresenta e presto lo faranno fuori. Ma intanto fa finta di prendersela con Mosca: link. Si saranno mica messi d'accordo?

Per concludere un po' di gossip... La figlia di Berlusconi si laurea con la lode sul "Concetto di benessere, libertà e giustizia nel pensiero di Amartya Sen", premio Nobel per l'economia nel 1998. Sorvoliamo sulle polemiche seguite all'invito del rettore che si rivolge alla neo-laureata affinché venga in essere una facoltà di economia basata sul pensiero di Sen e invitandola a diventare docente di questa università alla presenza del paparino presente. Ci limitiamo solo a fare notare quanti anni luce è lontana la concezione di libertà di Sen su cui lei si è scervellata dalla politica del padre... Ne sarà cosciente la futura docente? E scommettiamo che all'inagurazione dopo Sen ci inviteranno Putin?

Pubblicato il 25/7/2010 alle 18.12 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web